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la visita dal medico faq sulla rinite.

 
 

Naso chiuso, starnuti, naso che cola: sono sintomi che, quando compaiono e scompaiono a intermittenza oppure non passano del tutto nell'arco dell'anno, possono fare sorgere il sospetto che si tratti di rinite allergica.

Per confermare un sospetto di rinite allergica, il medico avrà bisogno di raccogliere molte informazioni sia sulla natura e frequenza dei sintomi del paziente, sia sulla storia familiare. Come per tutte le allergie, anche la rinite allergica è una 'questione di famiglia': avere un genitore o fratello/sorella asmatici o allergici è considerato un fattore predisponente (1).
In genere, durante la prima visita il medico rivolgerà al paziente alcune domande per avere un quadro chiaro dei sintomi. Ad esempio, potrà chiedere se i sintomi compaiono in alcuni periodi dell'anno oppure sono sempre presenti, se si presentano in concomitanza di attività all'aria aperta oppure quando si è in casa, se si soffre di alterazioni del sonno. Andrà indagato anche sulla presenza di animali domestici e se i sintomi correlano con l'esposizione a particolari agenti. Infatti, anche il tipo di professione svolta può avere la sua importanza: la cosiddetta rinite occupazionale, infatti, è scatenata da allergeni non comuni presenti solo in alcuni ambienti lavorativi come il lattice e la formaldeide per chi lavora in laboratori chimici o biologici, le farine per i panettieri, oppure polvere di legno, cereali, semi di caffè.

Sono molte le informazioni che possono essere utili al medico per eseguire l'anamnesi.
Prima della visita, quindi, è importante che il paziente prenda nota dei suoi sintomi e stia attento alla loro comparsa e frequenza.
E' importante riportare al medico (1):

  • dove compaiono o si accentuano i sintomi (all'aperto, casa, lavoro)
  • in quali mesi il problema è stato più intenso
  • quanti giorni la settimana sono presenti i sintomi e/o per quante settimane
  • se si soffre anche di prurito o lacrimazione degli occhi
  • se i sintomi nasali si associano a tosse e/ o difficoltà respiratoria
  • se i sintomi scompaiono in vacanza

La visita medica è l'occasione anche per rivolgere alcune domande al medico. Ecco una breve guida alle domande che si possono fare.

Perché ho la rinite allergica?
La rinite allergica tende a nascere in famiglia: avere un genitore o un consanguineo allergico o con asma è un fattore predisponente. Vi sono anche persone che sviluppano la forma allergica per la sovra-esposizione a un allergene, come nel caso della rinite occupazionale.

Si può guarire dalla rinite allergica?
Se per guarigione si intende la remissione della sintomatologia con l'adozione di alcune misure anti-allergia e il ricorso alle terapie, quando raccomandate, possiamo dire sì. Inoltre, in molti casi la sintomatologia può sparire anche per lunghi periodi di tempo anche in assenza di terapie. La sensibilizzazione allergica invece rimane per tutta la vita.

Se i sintomi non durano tutto l'anno può essere lo stesso rinite perenne?
Sì, una volta escluso che si tratti di rinite stagionale (con sintomi presenti per meno di quattro settimane consecutive). I sintomi di rinite perenne possono anche non essere presenti per tutto l'anno.

La rinite stagionale può manifestarsi al di fuori della stagione pollinica?
Sì. Accade soprattutto in alcune aree geografiche dove i pollini sono presenti quasi tutto l'anno e non solo nella stagione pollinica. Ad esempio, è il caso della Parietaria nelle zone mediterranee. Inoltre, oggi, i cambiamenti climatici e l'inquinamento atmosferico stanno alterando la stagionalità dei pollini.

E' possibile che dalla rinite allergica si sviluppi l'asma?
Asma e rinite sono accomunate dall'epidemiologia e dalle caratteristiche fisiopatologiche. La rinite allergica stagionale aumenta significativamente il rischio di sviluppare l'asma. Pertanto tutti i pazienti con rinite allergica dovrebbero essere valutati dal medico anche per l'asma e viceversa, al fine da adottare le misure terapeutiche più idonee. Inoltre nei pazienti asmatici che soffrono anche di rinite il mancato trattamento della sintomatologia nasale rende meno controllata anche la patologia asmatica.

Come capire se è rinite allergica o un semplice raffreddore?
La distinzione tra una forma di rinite allergica e sintomi da raffreddamento si basa sulla durata dei sintomi, più breve per le forme virali acute.

Il mese di nascita predispone a soffrire di rinite allergica?
Molti studi hanno indagato la correlazione tra la stagione di nascita e lo sviluppo di forme allergiche respiratorie. Nonostante oggi molti considerino la data di compleanno un fattore di rischio, in realtà non vi sono conferme scientifiche su questo legame.

Il fumo di sigaretta è un fattore di rischio per la rinite allergica?
Pur non essendo un fattore di rischio accertato per la rinite allergica, l'esposizione precoce prima dei tre anni di età al fumo di sigaretta favorisce l'insorgenza di sensibilizzazioni allergiche nei bambini e negli adolescenti. Il fumo di sigaretta è comunque un agente irritante per le mucose nasali e gli occhi.

Gli occhi arrossati possono essere segnale di rinite allergica?
Sì, anche se la congiuntivite è difficile da inquadrare perché può essere scatenata da molte cause non allergiche. Tuttavia, molti pazienti con rinite stagionale presentano anche arrossamento degli occhi.

Può essere utile fare dei lavaggi nasali?
Sì, il lavaggio nasale con soluzione debolmente alcalina o soluzione fisiologica sterile può avere una certa efficacia nell'alleviare i sintomi della rinite. Va considerato come trattamento di supporto e non sostitutivo delle terapie raccomandate dal medico.

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Bibliografia 1

1. Linee guida ARIA http://www.progetto-aria.it/materiale/aria_ita.pdf