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le terapie biologiche per l'asma severo

 
 

Le terapie biologiche per l'asma severo:
come funzionano e come si assumono

La cascata infiammatoria dell'asma è un processo complesso e ad oggi sono state immesse o si affacciano sul mercato nuove terapie, per alcune tipologie di pazienti, che agiscono in modo mirato contro le molecole responsabili dell'infiammazione.
Le nuove terapie per l'asma severo agiscono su aspetti specifici, con meccanismi diversi rispetto alle terapie classiche: sono simili alle proteine prodotte dall'organismo, ma modificate in modo da riconoscere e legarsi in maniera specifica ad altri tipi di proteine definite "antigeni", consentendo in questo modo di ottenere una marcata risposta immunitaria nei confronti di quella tossina, proteina, mediatore chimico, cellula maligna o agente responsabile della malattia che costituisce il target della terapia.
Queste terapie appartengono alla classe di medicinali chiamati anticorpi monoclonali e sono disponibili ormai per tantissime malattie.
Questi anticorpi terapeutici possono essere caratterizzati da diversi meccanismi d'azione e sono stati studiati per riconoscere una struttura specifica (chiamata antigene e presente nell'organismo) e legarsi ad essa.

Ad oggi sono disponibili anticorpi terapeutici, per diverse tipologie di pazienti asmatici, che hanno come target una sostanza chiamata immunoglobulina E (IgE) oppure una sostanza nota come interleuchina-5 (IL-5)(6-8).

Anticorpi anti-IgE(6): bloccano questa sostanza (IgE) che è prodotta dall'organismo e ha un ruolo nell'asma grave persistente causata da un'allergia. Gli anticorpi anti-IgE sono stati progettati per legarsi all'IgE umana, che viene prodotta in grande quantità nei pazienti allergici e che innesca una reazione allergica in risposta a un allergene.
Le IgE libere nel circolo sanguigno vengono legate dal farmaco. Ciò significa che, quando l'organismo incontra un allergene, è disponibile una minore quantità di IgE che può innescare una reazione allergica. In tal modo, vengono ridotti i sintomi dell'allergia, quali gli attacchi d'asma.

Questa terapia deve essere somministrata da un operatore sanitario professionista mediante iniezione sottocutanea nella spalla o nella coscia, ogni due o quattro settimane. Prima di somministrare la terapia, il medico deve misurare il livello di IgE nel sangue del paziente: il dosaggio del farmaco e la sua frequenza dipendono infatti sia dal livello di IgE nel sangue, sia dal peso corporeo del paziente. Generalmente la dose è compresa tra 75 e 600 mg da una fino a quattro iniezioni; la dose massima raccomandata è di 600 mg ogni due settimane.
Questo trattamento è inteso per un uso a lungo termine e generalmente occorrono da 12 a 16 settimane affinché il farmaco presenti un beneficio(6).

Anticorpi anti-IL-5(7,8): l'interleuchina-5 (IL-5) è una proteina che favorisce la produzione e la sopravvivenza degli eosinofili (un tipo di cellula bianca del sangue). Alcune persone con asma grave hanno troppi eosinofili nel sangue e nei polmoni. Questa condizione è denominata asma eosinofila, il tipo di asma che gli anticorpi anti-IL-5 possono trattare.

Bloccando l'azione di questa proteina, limitano la produzione di eosinofili in eccesso nel midollo osseo con conseguente diminuzione del numero di eosinofili nel sangue e nei polmoni.
Ciò contribuisce a ridurre l'infiammazione, con conseguente riduzione degli attacchi di asma e miglioramento dei sintomi.

Sono disponibili due opzioni:

iniezione sottocutanea, a dose fissa di 100 mg; viene praticata da un operatore sanitario sotto la pelle nella parte superiore del braccio, nella coscia o nell'addome (pancia) una volta ogni 4 settimane(7)

infusione endovenosa (goccia a goccia in vena). La dose da somministrare va calcolata sulla base del peso corporeo. L'infusione deve essere somministrata una volta ogni 4 settimane, finché si ritiene che il paziente ne tragga beneficio e i medici dovrebbero valutare almeno una volta all'anno se continuare la terapia(8).

Sono farmaci che devono essere prescritti da un medico esperto nella diagnosi e nel trattamento dell'asma grave e possono essere ottenuti soltanto con prescrizione medica. Sono destinati al trattamento a lungo termine e vanno presi in associazione ad altri medicinali per l'asma(7,8).

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Bibliografia 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8

1. Chames P et al. Br J Pharmacol 2009;157:220–33.

2. Chan AC, Carter PJ. Nat Rev Immunol 2010;10:301-16.

3. Brusselle GG, et al. Nat Med 2013;19:977–9.

4. Chung KF et al. Eur Respir J 2014;43:343–73.

5. Bice JB, et al. Ann Allergy Asthma Immunol 2014;112

6. http://www.ema.europa.eu/docs/it_IT/document_library/EPAR_Summary_for_the_public/human/000606/WC500057293.pdf

7. http://www.ema.europa.eu/docs/it_IT/document_library/EPAR_Summary_for_the_public/human/003860/WC500198039.pdf

8. http://www.ema.europa.eu/docs/it_IT/document_library/EPAR_Summary_for_the_public/human/003912/WC500212253.pdf